Studio di modellazione idraulica in regime transitorio di moto vario dell’impianto di sollevamento Lamone - via Cupa, nell’ambito dell’uso plurimo delle acque del Canale Emiliano Romagnolo.
Modellazione idraulica in regime transitorio di moto vario finalizzata alla verifica dell’impianto di pressurizzazione nei riguardi dei regimi transitori di funzionamento della condotta di adduzione in ghisa sferoidale, al fine di dimensionare i dispositivi anti-ariete. La centrale di pompaggio è costituita da n. 5 elettropompe sommerse centrifughe ad asse verticale della potenza nominale di 400 kW (delle quali una di riserva alle altre) che prelevano acqua dal CER per rilanciarla in pressione nella condotta di adduzione e distribuzione a servizio dei distretti irrigui presenti in zona. Le cinque pompe sono in grado di erogare una portata massima al punto nominale di circa 300 l/s, ognuna di esse è asservita da un inverter per la regolazione della portata mediante variazione della frequenza nell’intervallo da 30 Hz a 50 Hz, pari a quella di rete; quando la frequenza arriva a 30 Hz l’inverter si spegne lasciando che la pompa si arresti in modo naturale. L’impianto di pompaggio è progettato per mantenere una pressione di alimentazione costante sul collettore di mandata a valle delle pompe, indipendentemente dalla portata richiesta dalla rete, al massimo pari a 1456 l/s. La logica di funzionamento della centrale è che le elettropompe possono funzionare contemporaneamente al loro punto nominale di circa 300 l/s con pressione di lavoro in uscita dall’impianto regolata dall’inverter e impostata a 80 m c.a. Quali dispositivi anti-ariete, oltra a una cassa d’aria della capacità di 3000 litri, si prevede di installare in derivazione alla mandata di ciascuna elettropompa delle elettrovalvole di regolazione a membrana DN200 PN16 con funzione di anticipatrici del colpo d’ariete. Tali valvole hanno funzione di sfioro della pressione ad apertura anticipata con il compito di anticipare il colpo d’ariete che si può creare lungo la condotta. Quando la pompa si spegne improvvisamente, ad esempio per mancanza di corrente elettrica, l’immediato calo di pressione, rilevato da un pilota regolabile, anticipa l’apertura della valvola principale, ed un secondo pilota di sfioro mantiene la valvola aperta, scaricando la sovrappressione. In questo modo la valvola di sfioro della pressione ad apertura anticipata scarica l’onda di pressione che si può generare anticipando l’apertura sul punto minimo dell’onda (pressione minima) e sfiorando la pressione al punto massimo della stessa onda (pressione massima). In aggiunta alle elettrovalvole di regolazione a membrana è prevista l’installazione nel collettore di mandata di una cassa d’aria del diametro di 1˙200 mm, avente altezza di 3,0 m e capacità di 3,0 m3; la cassa d’aria sarà collegata al collettore DN1000 mediante una tubazione DN250. Alla cassa d’aria è collegato un compressore con funzionamento automatico che garantisce il reintegro del volume d’aria minimo e quindi il mantenimento del corrispondente livello del pelo libero dell’acqua; l’avvio e lo stacco del compressore è comandato da opportuni sensori di livello e da un sensore della pressione in condotta.
MODELLAZIONE IDRAULICA
13 Mag, 2025
client
Dettagli
Prestazione svolta:
Modellazione idraulica in regime transitorio di moto vario della condotta adduttrice e dell’impianto di pressurizzazione in moto vario.
Committente
AS s.r.l.
Sito
Comune di Faenza (RA).
Anno:
2019
