Recupero, adeguamento e miglioramento funzionale del sistema irriguo di Valle Pega.
Gli interventi in progetto sono relativi alla realizzazione della nuova rete di distribuzione irrigua per il progetto di Recupero, adeguamento e miglioramento funzionale del sistema irriguo di Valle Pega. Il bacino di Valle Pega, di circa 2700 ha, presenta una struttura idraulica modulare, propria delle bonifiche moderne: in posizione centrale mediana, coincidente con le quote più depresse dei terreni, si sviluppa il collettore principale di scolo (di lunghezza 8.2 km), nel quale confluiscono, secondo un tipico disegno a pettine, i canali secondari. Dieci stazioni di pompaggio (5 per ciascun adduttore) prelevano acqua dagli adduttori e la convogliano nella rete irrigua di distribuzione: ciascuna di esse serve una propria area di competenza (comizio irriguo), compresa tra l’adduttore e i secondari posti rispettivamente a monte ed a valle della stazione stessa. Lungo queste linee sono posizionati dei punti di attacco con testate di idranti da cui le ditte agricole possono prelevare acqua. Gli obiettivi del progetto sono quelli di un recupero dell’intero sistema che nel corso delle stagioni irrigue ha subito un progressivo e rapido peggioramento delle condizioni generali di conservazione delle opere, oltre che adeguare il sistema di irrigazione, progettato ormai più di cinquanta anni fa, per far fronte alle prestazioni ed all’affidabilità attualmente richieste dalle moderne pratiche agricole. Il presente progetto si prefigge quindi i seguenti obbiettivi: riduzione delle perdite d’acqua in rete; riduzione delle perdite nei canali di adduzione; razionalizzazione della rete di distribuzione in termini di distribuzione planimetrica dei punti di presa; adeguamento prestazionale in termini di pressioni disponibili al punto di presa, riducendo necessità di rilancio e turnazioni e ottimizzando i consumi energetici. Il progetto prevede: i dieci nuovi impianti di sollevamento dell’acqua prelevata dai canali Adduttori, a servizio delle reti irrigue di distribuzione, composte da elettropompe centrifughe ad aspirazione assiale ad asse orizzontale in numero variabile da 1 a 4 e potenze installate da 45 kW a 360 kW; le dieci nuove reti irrigue di distribuzione essenzialmente rappresentati da condotte interrate, per uno sviluppo complessivo di oltre 54 chilometri, realizzate con tubazioni in ghisa Polietilene ad Alta Densità PE100 RC PN16 SDR11 dei diametri De315, De280, De200 e De 160 mm; varie opere d’arte singolari a servizio delle nuove condotte distributrici, quali camerette di manovra e pozzetti di linea per lo scarico e lo sfiato delle tubazioni, nonché le opere di attraversamento dei corsi d’acqua intercettati e di superamento delle interferenze con le reti stradali e tecnologiche presenti nel territorio attraversato mediante utilizzo delle usuali tecnologie operative ed inoltre con impiego della tecnica dello spingitubo: gruppi di consegna di utenza derivati dalle linee distributrici con funzione di nodo terminale per la consegna della portata di progetto con flangia d’ingresso DN125/DN150 PN16 e bocca di uscita filettata femmina 5” BSP per giunto sferico tipo Bauer DN125/DN150 o flangiata DN125/DN150 PN16.
Costruzioni idrauliche
11 Mag, 2025
Dettagli
Prestazione svolta:
Progettazione esecutiva delle reti irrigue di distribuzione.
Committente
Consorzio di Bonifica della Pianura di Ferrara
Sito
Comuni di Comacchio (FE) e Ostellato (FE).
Anno:
da Febbario 2020 a Settembre 2021.
Importo
16,37 milioni di euro

