Opere di somma urgenza per la realizzazione di cassa di espansione per la laminazione delle piene del Rio Marano a monte della via Emilia per la protezione dell'abitato di Case Finali nel comune di Cesena - 1° stralcio funzionale.

L’intervento in progetto è relativo alla realizzazione di una cassa di laminazione delle piene del Rio Marano, come intervento per la messa in sicurezza dell’abitato di Case Finali. Il Rio Marano-Matalardo scorre parallelamente alla strada omonima fino all’immissione nel torrente Pisciatello, con quote arginali più alte di quelle dell’area edificata limitrofa. La criticità idraulica è purtroppo nota ed è imputabile all’insufficienza idraulica di alcuni tratti di scolo e di alcuni ponti di attraversamento sia in condizioni di scarico libero, sia in relazione a livelli idrometrici elevati del Torrente Pisciatello; gli eventi alluvionali di maggio dell’anno 2023 hanno evidenziato ulteriormente le rilevanti criticità idrauliche. Pertanto, la direzione generale dell’Ente, al fine di provvedere repentinamente alla messa in sicurezza della zona, ha segnalato l’intervento di cui in oggetto alla struttura commissariale per la ricostruzione del territorio delle regioni Emilia-Romagna, Toscana e Marche, la quale ha inserito l’intervento fra quelli da avviare in regime di Somma Urgenza, ai sensi dell’Art. 140 del D.lgs. 36/2023, nell’Ordinanza del Commissario Straordinario per la ricostruzione n. 19/2024 del 12/01/2024. La collocazione prescelta per la cassa, ma anche l’unica possibile, è immediatamente a sud della via Emilia, in destra idraulica del Rio Marano, a monte del ponte della via Emilia che costituisce una strozzatura ineliminabile. Il volume utile di circa 187.000 m3 (con franco 30 cm sulla sommità arginale), su di un’area occupata di circa 9 ettari, permette la laminazione della portata di piena 30-ennale di 2 ore di durata e della portata 200-ennale per 10 ore di durata dell’evento, senza il contemporaneo svuotamento verso i recettori di scarico; in condizione eccezionale, azzerando il franco rispetto alla sommità arginale, l’invaso permette la laminazione della portata 50-ennale di 2 ore di durata. Al suo interno sono ricavati diversi volumi di invaso, che si riempiono in tempi differenti, a cominciare dal primo volume adiacente al Rio Marano che a regime sarà permanentemente pieno e potrà essere utilizzato anche per scopi irrigui. Data la vicinanza dell’opera con la città e viste le richieste del quartiere, la proposta progettuale è idonea a un futuro utilizzo della cassa di espansione anche come area verde attrezzata a parco urbano pubblico, con piantumazioni, arredi e percorsi ciclo-pedonali, creando un collegamento tra le zone ricreative vicine e la vallata del Rio Marano. In particolare, utilizzando i percorsi ciclo-pedonali interni alla cassa e sull’argine del Rio Marano, sarà possibile imboccare la vallata dalla pista ciclabile esistente lungo la via Emilia. Infine, data la crisi idrica attuale, l’idea progettuale è stata anche concepita per creare un accumulo permanente di acqua a fini irrigui, da interconnettere, un futuro, con i sistemi di distribuzione in pressione che si stanno costruendo o che sono in progetto per i terreni del bacino del Pisciatello. Questo bacino si presenta nella forma di uno specchio d’acqua all’interno del parco e costituisce un elemento ambientale dal valore rilevante. Le esondazioni passate hanno inoltre evidenziato che l’acqua può fuoriuscire dalle sponde arginali anche a monte e a valle della futura cassa; si è previsto quindi anche un progetto di risagomatura delle sezioni del Rio Marano sia a monte che a valle della futura opera di presa per un’estensione di circa 120 m comprensivo del rifacimento del ponticello di accesso all’area al fine di evitare straripamenti lontano dalla cassa, i quali renderebbero inefficace l’opera che non potrebbe svolgere la sua azione laminante per il fatto che la piena non arriva a valle.

Costruzioni idrauliche

11 Mag, 2025

Dettagli

Prestazione svolta:

Progettazione esecutiva.

 Consorzio di Bonifica della Romagna – Settore Gestione Bonifica.

Comune di Cesena (FC).

da Gennaio 2024 ad Agosto 2024.

 3,6 milioni di euro