Rimini sta affrontando una trasformazione epocale che cambierà per sempre il volto di uno dei suoi luoghi simbolo: Piazzale Kennedy. L’obiettivo ambizioso è quello di dire definitivamente addio ai problemi storici di allagamenti e agli scarichi in mare che da anni affliggevano l’area, specialmente in caso di forti piogge.

Il progetto, parte di un investimento complessivo da 160 milioni di euro, è una vera e propria opera di ingegneria idraulica. Il cuore dell’intervento è la costruzione di due imponenti vasche sotterranee, con una capacità totale di quasi 40.000 metri cubi. Queste cisterne avranno il compito di raccogliere le acque piovane, impedendo che sovraccarichino la rete fognaria e, di conseguenza, che vengano scaricate in mare, inquinando l’ambiente costiero.

Ma questo progetto va ben oltre il semplice aspetto infrastrutturale. È un’operazione di riqualificazione urbana che restituisce alla città un nuovo, magnifico spazio. Come anticipato dalle istituzioni, Piazzale Kennedy si trasformerà in una “piazza Malatesta affacciata sul mare,” diventando un’area pedonale e ciclabile di grande pregio. La viabilità sarà ripristinata, e la pista ciclabile, a lungo chiusa per il cantiere, tornerà a essere un punto di connessione vitale per il lungomare.

L’intervento è la dimostrazione di come l’impegno per la sostenibilità ambientale e la valorizzazione del territorio possano andare di pari passo, creando benefici tangibili per la comunità. Con questo progetto, Rimini non solo risolve un’annosa questione di sicurezza idraulica, ma si proietta nel futuro con un nuovo, splendido lungomare, pronto ad accogliere cittadini e visitatori.